Una Poesia per Giulia 2014




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Immacolata Gallone, insegnante di Avellino, con “A Giulia” è la vincitrice del terzo concorso “Una Poesia per Giulia - Edizione 2014”, Giulia Parri, studentessa di Magione (Perugia), con “Le ruote di una sedia” si aggiudica il secondo posto. Terza classificata Alda Magnani di Porporano (Parma), pensionata, con “Donna Berbera”

Ormai, per Cisterna e i cisternesi, è un appuntamento consueto. Eppure, ogni due anni, «Una poesia per Giulia» si dimostra un inno laico alla bellezza celebrato secondo una liturgia diversa, e sempre più affascinante. È stato così anche stavolta, in occasione dell’evento conclusivo della sua terza edizione (2014).
Domenica 8 febbraio, nell’aula consiliare del municipio della «città dei butteri» è andata in scena la premiazione dell’atteso concorso letterario in ricordo di Giulia Brignone. L’Accademia a lei dedicata, ormai, è un’istituzione pienamente operativa: sempre capace di conciliare brillantemente il ricordo sensibile e positivo di una persona che intorno a sé ha lasciato parecchio; sempre in grado di tessere un inno alla vita, ai sentimenti, all’eleganza discreta di chi lascia parlare innanzitutto il cuore.
Presentato da un trio affiatato e professionale (Elisa Astri, Giorgia Pellorca e Paolo Fiorito), l’evento (sotto il coordinamento di Eleonora Materazzo e la grafica e console di Angelo De Camillis e Andrea Turetta) si è rivelato un túrbine di emozioni cui la famiglia Brignone e l’Accademia ci hanno ormai abituato: straordinari momenti di poesia, musica (con le esibizioni di Roberto Bartoli, Paola Vannoli, Enrico Solazzo e Fabiana Rosciglione) e danza (le performance orientali di Martina Zago) hanno dato vita a una fusione di rara intensità, priva di momenti sottotono ma – anzi – con punte così alte da lasciare il segno in una folta platea: composta da persone diverse per età e sensibilità culturale, eppure legate dal ricordo di una ragazza che ha lasciato molto a chiunque l’abbia conosciuta. Una giovane donna dalla cui figura, oggi, promana una della manifestazioni letterarie più raffinate del panorama regionale (e non solo).
Anche perché il concorso, quest’anno, è stato «internazionale». Non una semplice etichetta, ma un indiscutibile dato di fatto: alla giuria – presieduta dal Cav. Umberto Pichi, noto autore cisternese – sono giunti componimenti da tutto il mondo. L’Italia ha fatto naturalmente la parte del leone, ma scorrendo l’elenco delle 3450 composizioni troviamo persone da tutti i continenti. Come hanno ammesso Marcello Brignone (presidente dell’Accademia), la sua signora Geltrude Di Nucci e Umberto Pichi, la selezione non è stata affatto semplice: non solo – e non tanto – per la mole inattesa di contendenti, quanto – soprattutto – per la qualità dei lavori.
Non sono mancati momenti particolari, dedicati a persone distintesi per i loro scritti: dalle ospiti di una casa di riposo brianzola (le signore Maria Lambrughi e Ines Gatti, rispettivamente 92 e 83 anni) alla studentessa di un liceo scientifico pescarese (Grazia Giordano); dagli alunni di una scuola materna cisternese (la «Don Caselli» di Prato Cesarino, con le quinte A e B) ad alcune promesse under 18: «menzione speciale giovani» a Valentina Barbieri (Piacenza, già con tre raccolte poetiche e due romanzi pubblicati), Martina Sicuso (Brindisi), Viola Pieroni (Lucca), Daniel Ripepi (Cornate D’Adda), Valentina Pichi (Cisterna, di soli 10 anni). Un tributo anche a chi ha contribuito in maniera decisiva alle due edizioni precedenti: Luca Bellardini, autore della prefazione nel libro “Sfoghi Creativi, poesie e pensieri di Giulia Brignone”; Claudia Paoletti, presentatrice dell’evento nel febbraio 2011; e Antonello Merolla, l’ex sindaco della città che tanto ha sostenuto l’iniziativa (edizioni 2010 e 2012). Ad arricchire la manifestazione, il tributo a due grandi uomini d’arte che ci hanno lasciato da poco tempo: Pino Daniele, con un medley delle sue canzoni più celebri; e il commendatore Ettore Scaini, l’insigne poeta friulano legatissimo a Cisterna, cantore dell’Agro pontino e dei sentimenti.
Spazio dunque ai finalisti (tredici), con la lettura di tre poesie particolarmente rappresentative (due dei cisternesi Mario Mastrilli e Jacopo Mariani; l’altra – in romanesco – di un distinto signore di Rocca Priora, Luciano Gentiletti, che per stile e contenuti è riuscito a richiamare la nobile tradizione di Belli e Trilussa). Infine, la proclamazione dei vincitori: la medaglia di bronzo finisce in Emilia, con la signora Alda Magnani di Porporano (Parma); seconda classificata la studentessa Giulia Parri di Magione (Perugia), con un componimento che l’Accademia ha voluto dedicare a Valentina Porcelli, amica di Giulia sopravvissuta alla tragedia del 2009. Sul gradino più alto del podio una signora campana, l’avellinese Immacolata Gallone, con la sua poesia dedicata proprio a Giulia (un’opera che «si distingue per la sua modernità e per la sapiente esposizione di sentimenti diffusi», la motivazione dei giurati). Sono ormai cinque anni che lei non c’è più; eppure – come ha sottolineato l’Accademia – «a molte persone ha trasmesso allegria, vivacità intellettuale, gioia di vivere. A chi ha avuto la fortuna di incontrarla in vita, certo; ma anche a chi, invece, l’ha conosciuta grazie all’accorato ricordo di coloro che le volevano bene». Le persone che oggi apprezzano la figura di Giulia – e la passione con cui si dedicava a tante attività encomiabili (radio, letteratura, eventi culturali), i valori buoni e genuini con i quali è cresciuta, la positività che ha emanato – sono sempre di più. E continueranno a crescere. Dal dolore una grande forza: “Il dolore per la perdita di un figlio – ha detto il Sindaco Eleonora Della Penna – non può mai essere superato da un genitore. La famiglia Brignone, però, da quel dolore ha trovato la forza per far nascere una grande iniziativa capace di far vivere in molte persone forti emozioni e far conoscere Giulia e amarla anche a chi purtroppo non l’ha conosciuta. A tutto questo ha poi aggiunto un sincero calore umano e una spiccata abilità organizzativa facendoci dono di un grande e prestigioso evento destinato a crescere e durare a lungo nel tempo”.
Non c’è sconfitta nel cuore di chi lotta: e – come questo concorso rende evidente – non c’è neppure morte nel cuore di chi è cresciuto, nella propria umanità, grazie alle persone perbene.

Cisterna di Latina, 8 febbraio 2015 di Luca Bellardini


I testi delle prime tre poesie classificate

Prima classificata:
“A Giulia” di Immacolata Gallone, Avellino
Motivazione:
L’opera vincitrice si distingue per la sua modernità e per la sapiente esposizione di sentimenti diffusi, anche se dal titolo coinvolgente. In fondo, il tema libero del concorso è anche questo, poiché la vera fonte è lei, l’ispirazione. L’autore si limita a registrare e trasmettere agli altri un’emozione… E’ così che nasce la poesia.

Seconda classificata:
“Le ruote di una sedia” di Giulia Parri, Magione (Perugia)
Motivazione:
La poesia non è solo contemplazione, a volte è un forte grido di rabbia o di dolore”. In questa citazione c’è tutto il senso di una denuncia che nasce dalla sofferenza per poi annegare nell’angoscia e nel rimpianto. Scorrendo questi versi, intrisi di rabbia e di dolore, ci si accorge che manca la parola rassegnazione, e questo è un segno. Vuol dire che, in fondo, c’è ancora spazio per la speranza.

Terza classificata:
“Donna berbera” di Alda Magnani, Porporano (Parma)
Motivazione
In questi versi, carichi di fascino e di mistero, si parla della condizione della donna. Una donna che sembra lontana anni luce dai riflettori e dalle toilettes di questa nostra civiltà. A ben guardare, però, la condizione femminile è passata dal ruolo tradizionale di serva dell’uomo, così ben descritto nella poesia, a quello di schiava del suo stesso stereotipo, basato sulla bellezza a tutti i costi e costruito ad arte per ostacolarne le vere potenzialità, ma invano. Ormai la donna è avanti, basta solo che lo voglia.


Gli altri 10 Finalisti

n.31 “Eterna vita” di Samuel Labianca - Trinitapoli, BT
n.46 “Me basterebbe n’attimo” di Mariuccio Mastrilli - Cisterna di Latina, LT
n.155 “Vecchietti al sole” di Anna Maria Amori - Aprilia, LT
n.234 “Sola” di Anna Barzaghi - Seveso, MB
n.292 “Regina del mare” di Pietro Maroncelli - Latina
n.795 “Marlene (Auschtwiz)” di Franca Maria Canfora - Roma
n.995 “Tu che sussurravi alle stelle” di Filippo Bombonato - Libano
n.1151 “La bellezza” di Jacopo Mariani - Cisterna di Latina, LT
n.1367 “Une lueur d’humanité” di Salvatore D’Aprano - Montreal, Canada
n.2008 “La nostargia” di Luciano Gentiletti - Rocca Priora, RM


Tra i finalisti citiamo due poesie in dialetto (cisternese e romanesco)

“Me basterebbe n’attimo” di Mario Mastrilli, Cisterna di Latina (Latina)
“La nostargia” di Luciano Gentiletti, Rocca Priora (Roma)



Menzioni speciali

n.49 “Zembra mon ile au soleil” di Umberto Russo - Parigi, Francia
n.133 “Di notte” di Salvatore Panzariello - Portici, NA
n.163 “Di sguardi, parole e baci” di Raffaella Bartolomucci” - Cisterna di Latina, LT
n.495 “L’ultima poesia” di Mario Gori - Arezzo
n.619 “Vorrei” di Yadira Cruz Meléndez - Messico
n.662 “Olga dorme” di Egizia Malatesta - Massa
n.689 “Bambini di cartapesta” di Antonio Stasolla - Monsedice, PD
n.729 “Amami Dio d’amore” di Algisi Petra - Dalmine, BG
n.788 “Villa antica” di Luigi Vellucci - Taranto
n.1024 “Battito” di Sabrina Girgenti - Torino
n.1101 “Piove (Poesia haiku)” di Monica Fiorentino - Sorrento, NA
n.1225 “Natura umana” di Elisa Carolina Martinez Salazar - Repubblica Domenicana
n.1227 “Tu” di Luigi Monfredini - Bologna
n.1295 “Mattino di primavera” di Giuseppe Madera - Cisterna di Latina, LT
n.1324 “Si va per il sentiero” di Mariangela Costantino - Reggio Calabria
n.1346 “un giorno” di Stefano Pietro Santambrogio - Cesano Maderno, MB
n.1369 “Dolce attesa” di Consuelo Visintin - Maser, TV
n.1414 “Terra amata della mia infanzia” di Marolda Raffaella - Quarto, NA
n.1570 “Per Giulia B.” di Pietro Vitelli - Latina
n.1610 “L’altro” di Vasi Ave - Rieti
n.1635 “Verrai” di Pina Meloni - Nichelino, TO
n.1696 “In tutte le onde del mare…” di Rita Forlenza - Bari
n.1938 “L’altalena” di Elisabetta Zanchetta - Rovigo
n.2298 “Rondò delle prime memorie” di Tullio Mariani - Molina di Quosa, PI
n.2327 “Chiedi permesso agli angeli” di Manuela Fragale - Rende, CS
n.2350 “Il cielo di Sarah” di Enzo Bacca - Larino, CB
n.2428 “Incipit” di Antonucci Augusto Rosario - San Severo, FG
n.2594 “Onda” di Roberta Davanzo - New York, Stati Uniti d’America
n.2597 “Ali strappate” di Dario Menicucci - Livorno
n.2650 “A mia figlia” di Rubini Maria Adelaide - Roseto degli Abruzzi, TE
n.2882 “Tracce di te” di Antonietta Schiavone - San Marzano sul Sarno, SA
n.2951 “Perché?” di Elena Bresciani Baldi - Forte dei Marmi, LU
n.3134 “Elena” di Mario Scrignar Sichi - Pistoia
n.3360 “Incontentabili” di Paolo Barrasso - Grottaminarda, AV
n.3382 “Sorella poesia” di Barbara Di Francia - Piane Crati, CS



Menzione giovani - Ragazzi di età inferiore ai 18 anni

n.971 “Sogno” di Valentina Pichi - 10 anni - Cisterna di Latina, LT
n.1159 “Ti troverò” di Daniel Ripepi - 14 anni - D’Adda, MB
n.1663 “Felicità…” di Viola Pieroni - 14 anni - Lucca
n.3157 “Chiudi gli occhi” di Marina Sicuso - 15 anni - Brindisi
n.3428 “Ode al teatro” di Valentina Barbieri - 17 anni - Rovelleto di Cadeo, Piacenza


Menzione particolare

n.560 “Lacrime amare” di Maria Lambrughi - 92 anni
n.613 “La luna” di Ines Gatti - 83 anni
Ospiti della Casa di riposo suore infermiere di San Carlo – Agliate – Carate Brianza, MB

n.1211 “E ora guarda il cielo” Liceo Scientifico “Corradino D’Ascanio” – Montesilvano, Pescara
Poesia scritta da Grazia Giordano, Classe 3° C

n.2900 “Il clochard” Scuola Primaria “Don Giuseppe Caselli” – Istituto Comprensivo Leone Caetani
Cisterna di Latina – Classi 5° A e 5° B



































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